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Nuovi Impianti Pubblicitari Insegne di esercizio

Componenti:

M.llo CESARI Angelo

Ag. MARRONE Giovanni

Sede:

Via Dossetti, 2

 Tel. 0803751014

 

La diffusione di messaggi pubblicitari attraverso la collocazione di insegne d'esercizio, cartelli ed altri mezzi pubblicitari è regolata dalle disposizioni di carattere generale contenute nel D.Lgs. 30/04/1992 n. 285 (nuovo Codice della strada) e successive modificazioni ed integrazioni, nel DPR 16/12/1992, n. 495, (Regolamento di esecuzione e attuazione del nuovo Codice della Strada) e nel rispetto delle altre disposizioni legislative che regolano la materia.

In base all'Art. 23, c.4 del C.d.S. la collocazione di insegne d'esercizio, cartelli e di altri mezzi pubblicitari lungo le strade o in vista di esse è soggetta ad autorizzazione da parte dell'ente proprietario della strada. Nell'interno dei centri abitati la competenza è dei comuni, salvo il preventivo nulla osta tecnico dell'ente proprietario se la strada è statale, regionale o provinciale.

Il Comune di Bitonto ha approvato il Piano Generale degli impianti pubblicitari con Atto di Consiglio Comunale n. 156 del 23/11/2010. Nella stessa delibera il consiglio comunale stabilisce le competenze settoriali, ai fini dell'attuazione del Piano indicando che le istanze per la pubblicità privata dovranno essere istruite e autorizzate dal Settore Polizia Municipale.

Il Piano Generale degli impianti pubblicitari è uno strumento di controllo dell’impiantistica pubblicitaria urbana, è uno strumento che disciplina le caratteristiche di tali impianti di forma, dimensione, ubicazione e ne definisce anche le modalità di autorizzazione.

E’ uno strumento che opera in forza del Regolamento Comunale sulla imposta di pubblicità e sul servizio delle pubbliche affissioni, della legge finanziaria del 2004, del codice della strada e del codice dei beni culturali.

Definisce una ripartizione tra pubblicità privata e pubbliche affissioni.

Le pubbliche affissioni vengono disciplinate attraverso disposizioni conformative e regolamentari, la pubblicità privata viene regolamentata, disciplinata attraverso un regolamento integrato da un abaco esemplificativo degli interventi.

All’uopo la documentazione di Piano riporta degli elaborati grafici di rilievo degli impianti pubblici esistenti, altrettanti elaborati grafici relativi alla ubicazione e forma degli impianti a farsi, un regolamento per le pubbliche affissioni e un regolamento per la pubblicità privata.

Norme di riferimento:

PREMESSA
Il D.L.vo 285/92 (Nuovo Codice della Strada) all'art. 23, fissa le norme per l'esposizione della pubblicità lungo le strade, e le sanzioni per l'inosservanza delle disposizioni_
Il D.P.R. 495/92 (Regolamento di esecuzione) fissa nel dettaglio la normativa per l'esposizione pubblicitaria, la cui introduzione impone l'esigenza di una revisione, da parte dei Comuni, delle norme che consentivano l'esposizione della pubblicità lungo le strade.
L'art. 3 del D.L.vo 507/93 dispone che i Comuni devono dotarsi di un proprio Regolamento che tra l'altro determini i criteri per la realizzazione del Piano degli Impianti Pubblicitari e delle Pubbliche Affissioni.
L'art.36 del D.L.vo 507/93, al comma 8, vieta ai Comuni di autorizzare l'installazione di nuovi Impianti Pubblicitari fino all'approvazione del Piano.
In base a questo Decreto il Comune è posto nelle condizioni di doversi dotare del Piano, in assenza del quale non è possibile rilasciare autorizzazioni per l'installazione di nuovi Impianti Pubblicitari..
Il Comune di Bitonto ha comunque provveduto a dotarsi di norme per la disciplina dell'esposizione di insegne e targhe, le quali sono in tal modo escluse dalla disciplina del Piano degli Impianti Pubblicitari e delle Pubbliche Affissioni_
II Regolamento Comunale per l'Applicazione dell'Imposta sulla Pubblicità e per l'Effettuazione del Servizio delle Pubbliche Affissioni, approvato dal Comune di Bitonto, detta le disposizioni relative all'esposizione della Pubblicità e i criteri a cui attenersi per la redazione del Piano degli Impianti Pubblicitari e delle Pubbliche Affissioni.

NORME FONDAMENTALI
- 11 D.L.vo 285/92 (Nuovo Codice della Strada) ed il D.P.R. 495/92 (Regolamento di esecuzione) dettano prescrizioni relativamente a:
-la definizione dei mezzi Pubblicitari;
-le prescrizioni per l'installazione degli stessi dentro e fuori i Centri Abitati;
-l'obbligo da parte dei Comuni a fissare i criteri di individuazione degli spazi ove è possibile consentire l'installazione dei mezzi Pubblicitari;
- Il D.L.vo 360/93 dà facoltà ai Comuni di derogare alle norme del D.L.vo 285/92 relative alle distanze all'interno dei Centri Abitati per le strade di tipo E) ed F) Il D.L.vo 507/93 dispone la necessità di determinare:
-la tipologia e la quantità degli Impianti Pubblicitari;
-la ripartizione delle superfici affissionistiche tra Istituzionali e Commerciali;
-la superficie affissionistica da attribuire a soggetti privati per le Affissioni Dirette
la ripartizione del territorio in Categoria Normale e Categoria Speciale ai fini dell'applicazione dell'Imposta sulla Pubblicità e del Diritto sulle Pubbliche Affissioni.
La Legge 1089/39 (Tutela delle cose di interesse artistico e storico) all'art.22 e la Legge n.. 490 del 29/ 10 /1999 ( Testo Unico sui Beni Culturali) prevedono che l'Ente preposto alla tutela del Vincolo, con propria disposizione, può vietare il collocamento di nuovi mezzi Pubblicitari che danneggino l'aspetto, il decoro o il pubblico godimento degli immobili soggetti a tutela.
- La Legge 1497/39 (protezione delle bellezze naturali) all'art.14 subordina all'autorizzazione da parte dell'Ente preposto alla tutela del Vincolo, il collocamento di nuovi mezzi Pubblicitari nell'ambito ed in prossimità dei luoghi e delle cose vincolate alla tutela paesistica.


- Il Regolamento Comunale per l'Applicazione dell'Imposta sulla Pubblicità e per l'Effettuazione del Servizio delle Pubbliche Affissioni dispone:
- all'art4, la ripartizione del territorio in località a Categoria Normale e località a Categoria Speciale, ed il limite per la superficie affissionistica di contenuto commerciale in Categoria Speciale che non deve superare la metà della superficie complessiva;
- all'art.4, che le Pubbliche Affissioni e le Affissioni Dirette siano effettuate negli appositi impianti a ciò destinati;
- all'art.31, la superficie minima consentita per gli Impianti destinati costantemente alle Pubbliche Affissioni pari a mq.1.700 per complessivi 2.429 fogli;
all'art.31, la ripartizione della superficie degli Impianti destinati costantemente alle Pubbliche Affissioni, per il 20% destinata alle affissioni di natura istituzionale, e per il 80% destinata alle affissioni di natura commerciale, nonché la superficie complessiva da destinare alle Affissioni Dirette non superiore al 5% della superficie degli impianti affissionistici;
-all' art. n.1 comma n.480 della legge n.311 del 30/ 12/ 2004; ( Legge Finanziaria 2004) è prevista una nuova ripartizione delle superficidegli impianti affissionistici: 10% è destinata alle affissioni diretta di natura istituzionale funeraria (annuncio) ; il 10% è destinata alle affissioni di natura istituzionale funeraria ; per il 75% destinata alle affissioni di natura commerciale, nonché il 5% della superficie degli impianti affissionistici; da destinare alle Affissioni Dirette gestite dai privati.
- all'art.5, i criteri per la redazione del Piano degli Impianti Pubblicitari, vale a dire la loro distribuzione su tutti il territorio comunale, tenuto conto delle esigenze di tutela ambientale, paesaggistica, della circolazione e del traffico, e dispone che oggetto del Piano siano tutti i manufatti finalizzati alla pubblicità, ad eccezione delle insegne;
- la Declaratoria del Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali n°5731/96 vieta l'ulteriore installazione, nelle aree sottoposte a tutela, di nuovi mezzi pubblicitari fissi senza la preventiva approvazione della Soprintendenza.
- che il Piano Generale degli Impianti Pubblicitari e delle Pubbliche Affissioni dovrà essere articolato in norme tecniche di attuazione, cartografia e tabelle, Piano della distribuzione territoriale e tipologica dei manufatti, e individuazione delle localizzazione e delle tipologie per le Affissioni Dirette da attribuire ai soggetti privati; stabilisce inoltre che il Piano dovrà essere redatto in conformità al D.L.vo 507/93 ed al Regolamento Comunale in materia, dovrà recepire le norme del Codice della Strada, dovrà contenere disposizioni e prescrizioni relative alla pubblicità affissionistica permanente e temporanea, dovrà prevedere l'omogenea distribuzione degli Impianti Pubblicitari su tutto il territorio comunale, con riferimento ai centri abitati, alle esigenze di carattere sociale, alla concentrazione demografica ed economica, alla tutela ambientale, paesaggistica, della circolazione e del traffi

CRITERI INFORMATORI
Da quanto dettato dalla normativa per l'installazione dei mezzi pubblicitari, e dalle disposizioni contenute nel Regolamento Comunale per l'Applicazione dell'Imposta sulla Pubblicità e per l'Effettuazione del Servizio delle Pubbliche Affissioni, i criteri per la redazione del Piano Generale degli Impianti Pubblicitari e delle Pubbliche Affissioni devono tenere presente la necessità di:
- recepire la cartografia riguardante la delimitazione dei Centri Abitati, in ottemperanza a quanto prescritto dal Nuovo Codice della Strada, al fine di definire l'ambito di applicazione del Piano
- salvaguardare le aree e le località soggette a tutela Archeologica, Storico - Artistica o ambientale, al fine di non consentire nelle stesse la collocazione degli Impianti Pubblicitari, senza il preventivo nulla osta da parte dell'Ente preposto alla tutela del vincolo;


- recepire nel Piano Generale degli Impianti Pubblicitari e delle Pubbliche Affissioni la normativa i materia di cui al D.L.vo 285192 (Nuovo Codice della Strada) ed al D.P.R. 495/92 (Regolamento di esecuzione), e successive modifiche ed integrazioni;
definire la tipologia dei mezzi pubblicitari consentiti dal presente Piano e le prescrizioni per la loro installazione dentro i Centri Abitati;
- determinare la ripartizione delle superfici affissionistiche tra istituzionali o comunque prive di rilevanza economica, e commerciali, la suddivisione di queste ultime in Categoria normale e
Speciale, nonché la quantificazione delle Affissioni Dirette da affidare ai soggetti privati tramite apposita gara;
- censire le superfici affissionistiche in atto, la loro quantità e la loro destinazione, al fine di individuare gli Impianti non più compatibili con il presente Piano, e la posizione degli eventuali nuovi impianti da installare per l'integrazione delle superfici previste;
definire per gli Impianti destinati alle Pubbliche Affissioni, i criteri di incompatibilità con il presente Piano;
- individuare all'interno del Centro Abitato le aree urbane, nelle quali l'inserimento dei mezzi Pubblicitari deve essere effettuato tenendo conto di criteri e di esigenze di cautela progressiva, indipendentemente dalla loro posizione rispetto ai vincoli, e ciò allo scopo di dotarsi di uno strumento di tutela urbanistica.

COORDINAMENTO E PROCEDIMENTO PER LA REDAZIONE DEL PIANO
Ai fini della redazione del Piano, il sottoscritto Arch. Francesco CARBONE, procedeva all'acquisizione della cartografia necessaria; quindi procedeva alla ricognizione dell'impiantistica pubblicitaria esistente nel territorio comunale di Bitonto, al fine di analizzarne le caratteristiche e di individuare gli strumenti più pratici ed opportuni per la loro disciplina procedendo di seguito al censimento di tutti gli Impianti delle Pubbliche Affissioni e della Pubblicità Privata esistenti nel territorio comunale di Bitonto.
Successivamente alla fase di ricognizione e di censimento, il sottoscritto procedeva all'elaborazione dei dati acquisiti, da cui sono poi scaturiti gli elementi a cui si sarebbe dovuto conformare il presente progetto, tenendo conto del Codice della Strada, delle Leggi di tutela Archeologica, Storico - Artistica ed Ambientale.
Da quanto sopra il sottoscritto procedeva alla redazione degli elaborati tecnici e normativi definitivi.

CONTENUTO DEL PIANO
Il “Piano degli Impianti delle Pubbliche Affissioni e della Pubblicità Privata”, si articola in:

NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE contenenti:
- il recepimento, dal Nuovo Codice della Strada, delle norme di carattere generale per l'autorizzazione all'installazione di mezzi pubblicitari;
- le norme per l'installazione degli impianti Pubblicitari fuori e dentro il centro abitato e nelle località sottoposte a Vincolo di tutela;
- la definizione degli Ambiti Urbani in cui suddividere il centro abitato, tenendo conto dei criteri e delle esigenze di cautela progressiva, allo scopo di dotarsi di uno strumento di tutela urbanistica;
- definizione dei mezzi pubblicitari durevoli consentiti dal presente Piano, e le modalità da seguire per la loro esposizione, in funzione dell'ambito urbano in cui sono inseriti;
- la definizione dei mezzi pubblicitari temporanei consentitto dal presente Piano, e le modalità da seguire per la loro esposizione, in funzione dell'ambito urbano in cui sono inseriti;
la definizione delle tipologie affissionistiche, e le quantità da destinare alle Pubbliche Affissioni, la loro ripartizione tra istituzionali o comunque prive di rilevanza economica, e commerciali, la

suddivisione delle stesse in categoria normale e categoria Speciale, e la quantificazione delle Affissioni Dirette da affidare ai soggetti privati tramite apposita gara;
- le norme per l'esposizione di particolari forme pubblicitarie;
- le norme finali e transitorie per la rimozione o l'adeguamento dei mezzi pubblicitari privi di autorizzazione o non più rispondenti alla presente normativa.

CARTOGRAFIA in cui è riportato:
la delimitazione dei Centri Abitati attuata dal Comune di Bitonto;
l'individuazione degli Ambiti Urbani di intervento, nonché il quadro d'unione riguardante le tavole del Piano degli impianti affisísionistici.

TAVOLE relative alle varie zone in cui sono riportate le posizioni degli Impianti per le Pubbliche Affissioni non soggetti a rimozione, le posizioni degli Impianti per le Pubbliche Affissioni di previsione, le posizioni degli Impianti destinati alle Affissioni Dirette.

TABELLE contenenti:
l'elenco degli Impianti preesistenti e di nuova installazione consentiti dal Piano,
l'elenco degli Impianti destinati alle Affissioni Dirette,
ciascuno di questi impianti è individuato a mezzo di una sigla alfanumerica progressiva.

CENSIMENTO DEGLI IMPIANTI AFFISSIONISTICI IN ATTO AL 31/04/2010 contenente:
le tabelle in cui sono riportate le posizioni degli Impianti Affissionistici esistenti su tutto il territorio del Comune di Bitonto, individuati a mezzo di una sigla alfanumerica progressiva;
le tavole relative alle varie zone, in cui sono riportate le posizioni degli Impianti Affissionistici esistenti, individuati a mezzo di una sigla alfanumerica progressiva;.

 

 

Nuovo testo regolamento insegne pubblicitarie

Pianta zona A

Pianta zona B - C

Pianta Frazioni

Abaco

Modello domanda per installazione impianti per la pubblicità privata